Motoclub Diabolik Taranto e AutisticaMente Logos: motori e inclusione per i ragazzi autistici della città
Quando un motoclub decide di costruire ponti con la propria comunità, qualcosa di speciale accade. l’8 gennaio pomeriggio presso la sede dell’associazione AutisticaMente Logos di Taranto, l’ASD Motoclub Diabolik ha portato passione, sorrisi e quelle moto che per tanti bambini e ragazzi autistici sono diventate una scintilla di meraviglia. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: condividere tempo, attenzione e passione con i giovani del territorio. Per una sera, la sede di AutisticaMente Logos si è trasformata in uno spazio senza barriere, dove motociclisti e ragazzi hanno potuto incontrarsi senza filtri: solo entusiasmo, curiosità e libertà. Le moto del Motoclub Diabolik, hanno catturato lo sguardo di ogni bambino e ragazzo presente. Con grande disponibilità, i soci del club hanno permesso loro di avvicinarsi, salire in sella, toccare, osservare, esplorare. Per tanti ragazzi autistici è stata un’esperienza sensoriale ed emotiva preziosa: un momento per vivere una scoperta concreta, con tempi e modalità rispettosi di ciascuno. L’incontro ha mostrato la parte più bella dell’essere motoclub a Taranto: non solo la strada, le curve e i raduni, ma l’impegno sociale sul territorio. L’associazione AutisticaMente Logos ha ringraziato il Motoclub Diabolik per la sensibilità, il tempo dedicato e il calore umano dimostrato verso i ragazzi e le loro famiglie. Una testimonianza tangibile di quanto, anche gesti semplici, possano diventare enormi per chi li riceve. Taranto è una città fatta di contrasti, ma anche di comunità: quando chi ama la moto sceglie di fermarsi, togliere il casco e guardare negli occhi chi ha bisogno di attenzione, nasce un messaggio forte. Il motociclismo, anche sotto il logo FMI, non è solo sport: è presenza, vicinanza e responsabilità sociale. E il Motoclub Diabolik Taranto lo ha ricordato con i fatti. Un evento che dimostra che la passione può trasformarsi in impegno civile, e che Taranto sa essere una città che accoglie, ascolta e abbraccia davvero. (articolo predisposto dal motoclub Diabolik)





